GUIDA (DA ZERO) ALL’ACQUISTO DI SERRAMENTI IN LEGNO

 

L’arredamento in legno: perché sceglierlo?
Gli infissi della propria abitazione rappresentano una scelta a lungo termine che, solitamente, condiziona numerosi aspetti e che deve armonizzarsi il più possibile con il contesto abitativo. Tra i vari non possiamo non citare:

  • la protezione dagli agenti atmosferici
  • l’isolamento termico
  • l’isolamento acustico
  • risparmio e isolamento energetico
  • l’aspetto esteriore della casa

Ciò vale anche per tutti gli altri complementi quali porte d’ingresso e porte interne e anche le scale, se la casa è su più piani. Se cerchi serramenti in legno, porte o finestre devi prendere in considerazione i vantaggi che questo tipo di materiale conferisce all’abitazione.

Il primo vantaggio è il pregio di un materiale naturale, esteticamente molto bello, che numerose tipologie di plastica tentano di imitare. Senza riuscirci. Inoltre, il legno è termicamente ed acusticamente un ottimo isolante con la possibilità di scegliere serramenti ed infissi legno-legno oppure legno-alluminio che esteticamente sono più moderni e di maggiore pregio.

Infine esistono numerose tipologie di legno e ciascuna si può adattare ai vari gusti e stili della casa.

Una scelta economica: per te il 65% di risparmio

Risparmio 65% su infissi e serramenti

sulle detrazioni fiscali per sostituzione serramenti

La detrazione viene effettuata in 10 anni, con formula unica e semplificata, sicura, senza vincoli di approvazione.

Qualità è benessere a tutela del consumatore
Vediamo nel dettaglio quali sono gli interventi di riqualificazione energetica, di risparmio energetico, per i quali valgono le detrazioni fiscali:

La detrazione spetta per le spese sostenute, e rimaste a carico del contribuente per “interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. La condizione per fruire dell’agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U. In questo gruppo rientra anche la sostituzione dei portoni d’ingresso.” Fonte: Agenzia delle Entrate

L’Ecobonus vale per persone fisiche, gli esercenti arti e professioni, chi ha reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone o di capitali), associazioni tra professionisti, enti pubblici e privati.

NOTA ALL’ACQUISTO: scegli Fornitori i cui prodotti sono costruiti con materiali e regole di fabbricazione per rispondere pienamente ai requisiti richiesti dalla legge, che sia in grado di aiutarti nel completare la documentazione richiesta per accedere a tale agevolazione.

Finestre e Serramenti in Legno: sicurezza e stabilità
Tra i serramenti in legno puoi trovare numerose e varie proposte. Al giorno d’oggi i serramenti e le finestre sono elementi d’arredo molto ricercati, in grado di arricchire esteticamente l’abitazione e, in alcuni casi, di diventare veri protagonisti dell’ambiente dove vengono installate. Le finestre e i serramenti in legno hanno numerosi vantaggi: si adattano ad ogni tipologia di arredamento (se vorrai cambiare gli arredi non stoneranno affatto), hanno la stessa resistenza dei materiali plastici e dei metalli e possono essere costruite con dettagli in metallo che li rendono più moderni ed attuali, senza però mai perdere il fascino del classico.

Il modello di serramenti di legno dipende dall’effetto che si vuole ottenere. Anche il fattore acustico va preso in considerazione per questo consigliamo di affidarsi a chi da anni fa questo mestiere ed ha centinaia di installazioni in attivo.

Il ruolo del ricambio d’aria nella scelta del serramento
Nella scelta dei serramenti è fondamentale verificare che si abbia un corretto ricambio d’aria negli ambienti interni: infatti in questo modo si ottiene un buon comfort abitativo. L’obiettivo è eliminare la polvere che si accumula nelle stanze chiuse, l’aria viziata e l’umidità in eccesso: in questo modo si ripristina il livello di ossigeno necessario e si evita che la concentrazione eccessiva di anidride carbonica nell’ambiente abbia effetti negativi sulla concentrazione, sull’umore e sull’atteggiamento delle persone. Al tempo stesso è necessario che i serramenti siano sufficientemente innovativi e dotati di guarnizioni per evitare la comparsa di spifferi, ponti termici e dispersioni termiche che a loro volta compromettono la comodità e l’abitabilità degli ambienti.
La scelta di serramenti di alta qualità e progettati in maniera accurata consente di ridurre del 25% i consumi energetici per il riscaldamento invernale e per il raffrescamento estivo degli ambienti. Di conseguenza gli infissi installati nelle abitazioni devono garantire una buona resa estetica, sicurezza e un corretto isolamento termico e acustico. Al tempo stesso bisogna tenere a mente che, in base alla tipologia dei serramenti utilizzati, le modalità di ricambio dell’aria possono essere diverse. Da un lato l’apertura a ribalta permette di aprire l’anta in maniera parziale, così da poter avere un’areazione controllata, poco invasiva e continua. Per movimentare il serramento è necessario girare la maniglia verso l’alto, tuttavia si tratta di una soluzione poco consigliata per il ricambio dell’aria in inverno in quanto provoca il raffreddamento delle pareti se la finestra rimane aperta più di 30 minuti. Invece il sistema di apertura convenzionale permette di aprire l’anta portando in posizione orizzontale la maniglia: questa soluzione consente di spalancare completamente la finestra, così da poter effettuare un’areazione veloce. Al tempo stesso è possibile pulire in maniera efficace e completa il vetro, tuttavia questi modelli non vanno aperti per più di 7-10 minuti durante l’inverno per non causare sprechi energetici.

Per ottenere un buon comfort abitativo è necessario aprire le finestre durante l’inverno per brevi periodi e frequentemente: in questo modo si elimina l’umidità in eccesso e, di conseguenza, si evita che sulle pareti si formino muffe a causa delle condizioni favorevoli ambientali. Inoltre nelle cucine e nei bagni è necessario aprire le finestre almeno 2-3 volte al giorno perché il livello di umidità in questi ambienti è più alto di quelli standard. I modelli moderni adottano per lo più il sistema di apertura a ribalta perché consentono di combinare le notevoli dimensioni dell’anta e la realizzazione di soluzioni salvaspazio: infatti è possibile ottenere una buona areazione degli ambienti evitando i problemi legati alla movimentazione dell’anta. In alternativa è possibile optare per sistemi combinati.
Nelle abitazioni ad alto rendimento energetico è obbligatoria l’installazione di innovativi impianti di ventilazione controllata, così da avere un ricambio d’aria automatico in relazione ai livelli di anidride carbonica e alla concentrazione di umidità. Queste soluzioni sono molto apprezzate per la coibentazione termica dell’immobile in quando sono dotati di uno scambiatore di calore. Di conseguenza è possibile risparmiare sui consumi per il condizionamento oppure per il riscaldamento perché si fa rimanere il fresco o il caldo all’interno, garantendo al tempo stesso la buona qualità dell’aria. In qualunque caso la realizzazione degli infissi deve essere fatta a regola d’arte con materiali isolanti di altissima qualità: il legno dona inoltre una grande valore aggiunto al contesto. Si tratta di un materiale naturale disponibile in tante essenze diverse e può essere lavorato in tanti modi differenti.

Il ruolo del controllo dell’umidità nella scelta del serramento
L’umidità è un fattore che aumenta la dispersione termica delle pareti (così da provocare sprechi energetici) e genera fenomeni di condensazione superficiale e interstiziale con la formazione di muffe. Di conseguenza si hanno effetti negativi sull’estetica degli ambienti e sul comfort abitativo. D’altro canto occorre valutare con attenzione il controllo dell’umidità in quanto la ventilazione degli ambienti consente il ricambio dell’aria, ma ha effetti aggiuntivi. Ad esempio in estate una buona aerazione consente al corpo di eliminare calore, così da favorire il raffrescamento a livello cutaneo. Invece in inverno la ventilazione apporta notevoli benefici contribuendo a deumidificare l’ambiente, però può favorire le dispersioni di calore verso l’esterno.

Il controllo dell’umidità e il benessere abitativo
Le persone trascorrono il 95% della vita in ambienti chiusi: di conseguenza è fondamentale realizzare un microclima abitativo sano e benefico per preservare la salute degli utenti. Innanzitutto si deve garantire il comfort termico, considerando la temperatura ambiente, l’umidità relativa e le correnti d‘aria percepite. In secondo luogo è bene valutare la qualità dell‘aria. Si ottiene un buon comfort ambientale con un’umidità relativa del 45–55% in quanto consente all‘ossigeno di raggiungere più facilmente i vasi sanguigni e si avita la disidratazione della pelle e delle mucose. Al contrario un basso tasso di umidità ostacola lo scambio di ossigeno, indebolisce le difese immunitarie della pelle e aumenta il rischio di irritazioni e arrossamenti cutanei. Inoltre è bene verificare la temperatura della stanza in base alla sua destinazione d‘uso: in genere per ambienti residenziali si consigliano valori fra i 20 e i 25°C. Per garantire un efficiente controllo dell’umidità è fondamentale scegliere i serramenti adatti e spesso si opta per un’aerazione meccanica controllata.

Come scegliere i serramenti
Grazie all’impiego si serramenti sempre più performanti, che utilizzano materiali isolanti di alto livello e con una bassissima trasmittanza termica, si eliminano tutte le forme di aerazione spontanea. Di conseguenza gli edifici diventano ermetici e si evitano dispersioni termiche a causa di ponti termici situati in prossimità delle soglie di ingresso, delle finestre, dei muri e dei giunti delle porte. La scelta degli infissi di ultima generazione comporta quindi alla messa in atto di un’aerazione controllata per garantisce un buon comfort abitativo attraverso un microclima sano che interessa tutta la casa e che risponde esclusivamente alle proprie esigenze. Al tempo stesso si presta una notevole attenzione alla protezione della struttura dell’edificio (così da evitare il degrado degli ambienti) e all’efficienza energetica dell’immobile. In commercio esistono tanti modelli diversi che consentono di andare incontro alle varie necessità della clientela, sia dal punto di vista stilistico e architettonico che da quello funzionale. Innanzitutto bisogna valutare quale materiale utilizzare per il telaio, tenendo conto anche dello stile abitativo dell’immobile. Le soluzioni più diffuse prevedono l’impiego del legno e dell’alluminio, anche se esistono modelli in legno alluminio che consentono di combinare i vantaggi di entrambi i materiali. Infatti ogni elemento presenta caratteristiche diverse, che si traducono in differenti punti di forza. Al tempo stesso si possono utilizzare vari sistemi di apertura: in genere è preferibile adottare una doppia tipologia. Infatti è bene aprire completamente l’anta in estate e optare per un’apertura a bocca di lupo in inverno per evitare di disperdere il calore.

Muffa, Qualità della Vita e Scelta del Serramento

Cosa è la muffa e quanto influenza la qualità e la salubrità della Tua Casa?

La muffa è un tipo di fungo pluricellulare che forma uno strato simile al velluto, il cosiddetto “micelio”. Questo si espande ricoprendo alcune superfici come una membrana di materia spugnosa di colore grigio, verde o nero riproducendosi sotto forma di spore. La muffa, in condizioni favorevoli, si espande e propaga negli ambienti più umidi della casa, diventando un vero e proprio pericolo per te e la tua famiglia. Oltre a essere estremamente antiestetica e dall’odore sgradevole, può rivelarsi nociva per la salute.

Alcuni tipi di muffe causano seri problemi quando le spore vengono inalate attraverso la respirazione. Le tossine contenute in esse possono infilarsi nelle mucose causando danni al sistema nervoso e a quello immunitario. I sintomi più generici sono stanchezza, emicrania, eczemi cutanei, lacrimazione, tosse e asma bronchiale. Patologie estremamente pericolose in particolar modo per i bambini, gli anziani e per i soggetti allergici o interessati da malattie croniche. Questo fungo trova il suo habitat ideale negli ambienti come cantine e bagni o dove il ricircolo dell’aria è assente. Ad esempio dietro agli armadi o nelle stanze in cui non vi sono finestre come dispense o sottoscala. Considera che è sufficiente un’umidità dell’aria relativa all’80% (misurabile con un semplice termo igrometro) per far si che la muffa si sviluppi anche su supporti asciutti. Per limitare lo sviluppo di muffe ti consiglio di eseguire alcuni accorgimenti:

– Arieggia gli ambienti nelle ore più calde del giorno per permettere un buon ricambio dell’aria.

– Se casa tua è disabitata fino a sera, installa un sistema di ventilazione automatico che consente il ricircolo d’aria senza intervenire manualmente.

– Installa un buon deumidificatore che riduca l’umidità contenuta nell’aria. Questa soluzione ti consente di aumentare anche la temperatura visto che l’aria che fuoriesce dall’apparecchio è superiore di circa due gradi centigradi.

– Coibenta l’esterno dell’abitazione attraverso un cappotto isolante.

– Controlla che ci sia una corretta distribuzione del calore in tutte le stanze della casa, prestando particolare attenzione a quelle che si trovano nella posizione più lontana dalla caldaia.

– Evita il più possibile di far asciugare la biancheria all’interno dell’abitazione e accendi la cappa aspirante quando cucini così da limitare il vapore acqueo contenuto nell’aria.

– Riduci la quantità di piante contenute all’interno dell’abitazione.

– Scegli degli infissi e serramenti in legno o legno-alluminio di ottima qualità. Il potere isolante del materiale legnoso garantisce una migliore coibentazione e annienta il ponte termico dato dallo sbalzo di temperatura interna/esterna. Così da evitare la formazione di condensa che è una delle prime cause di muffa intorno agli infissi.

Ruolo del controllo del sole e della temperatura all’interno dei locali
L’ottimale coibentazione di una casa, che isoli adeguatamente gli interni sia dal freddo sia dal caldo eccessivo, è necessaria per ottenere un confortevole e vivibile ambiente ma, anche, per risparmiare sulla bolletta energetica. Per tagliare i costi di riscaldamento e climatizzazione è importante funzionalizzare le finestre domestiche con dei serramenti validi e termoisolanti, preferibilmente in legno, che è il materiale più nobile, pregiato ed adatto a questo scopo.

Come proteggere la casa dal freddo
Nelle zone particolarmente fredde, spesso, si è costretti ad abusare del riscaldamento, con la conseguenza di pagare cifre esorbitanti, e con un grosso impatto ambientale. Gli esperti sostengono, tutti d’accordo, che la temperatura ideale e più salubre da tenere in casa, anche per i bambini, va dai 19° ai 22°, con la media perfetta stabile sui 20°. Durante gli inverni rigidi, però, raggiungere e mantenere questo clima può diventare difficile, a causa degli spifferi e dell’umidità che si infiltra attraverso serramenti di qualità non ottimale o non posati a regola d’arte. Il modo migliore per proteggere gli ambienti domestici dalla morsa del freddo esterno è scegliere dei buoni infissi in legno, realizzati con una materia prima qualitativamente alta, ed installati in modo da ottimizzarne tutte le qualità naturali. Il legno è un materiale solido, resistente, che vanta ottimi dati di impermeabilità all’aria ed all’umidità e, soprattutto, è in grado di accumulare calore e restituirlo costantemente, contribuendo così, in maniera efficiente, al mantenimento della temperatura domestica. La messa in posa di serramenti coibentanti in legno va fatta secondo criteri tecnici che tengano conto dello scopo finale: per esempio, si utilizza uno speciale materiale isolante per il canalino distanziatore, al posto dell’alluminio: un dettaglio che fa la differenza. Inoltre, è bene prediligere finestre con un vetrocamera basso emissivo, riempito di gas, che riduce i flussi di calore. Un ultimo accorgimento è quello di integrare alla finestra degli schermi oscuranti, da chiudere durante la notte, per ridurre al minimo la dispersione di calore.

Come proteggere la casa dal caldo
Degli ottimi serramenti in legno, posati in opera in maniera professionale e tecnicamente perfetta, fungono anche da isolanti contro l’eccessivo calore, permettendo un minor uso del climatizzatore in casa. La capacità termoisolante del legno, infatti, è altamente efficiente sia contro il caldo che contro il freddo. Se, però, si ha la casa molto esposta al sole, e per molte ore al giorno, soprattutto nei periodi torridi potrebbe non bastare. Un modo per proteggersi dall’eccessiva luminosità e dal troppo calore solare, oltre naturalmente ad arieggiare spesso le stanze, è quello di installare strutture esterne ombreggianti, ad esempio persiane in legno o strutture frangisole. Il loro unico svantaggio è che non consentono il buio totale durante la notte e che, d’inverno, possono inficiare l’ingresso della luce naturale, diminuendo la luminosità di casa. Un’altra alternativa estremamente valida è la scelta di utilizzare dei vetri selettivi: sono dei vetri che hanno subito un trattamento speciale, che li rende capaci di riflettere e disperdere una parte di radiazioni solari, pur mantenendo l’effetto trasparente.

Legno o PVC?
Siccome nel corso degli anni abbiamo ricevuto questa domanda da parte di nostri clienti e professionisti con cui abbiamo avuto la fortuna di collaborare o lavorare per, vogliamo sfatare alcuni falsi miti relativi al PVC e del perché l’abbinamento legno/alluminio resta in assoluto la soluzione migliore per la casa.

1 – i serramenti in PVC costano meno rispetto a quelli in legno e legno/alluminio
Partiamo dalla questione più scottante. Prima o poi si arriva sempre su questo tema, quindi tanto vale considerarlo subito. Via il dente, via il dolore. Il PVC è più economico. L’avevamo detto che la sincerità era una nostra prerogativa. Fine. La vera domanda da farsi è: stiamo confrontando due prodotti simili? Oppure no? I confronti di prezzo sono sempre estremamente difficili da fare: davvero vogliamo confrontare prodotti in legno e legno alluminio con materie prime come il pino lamellare, rovere o castagno di altissima qualità con PVC di bassa qualità provenienti dall’Est Europa. È davvero questo che volete mettere nelle case dei vostri clienti? E tenga conto che consideriamo in questa fase solo l’elemento puramente monetario, senza prendere in considerazione aspetti come l’isolamento termico, la sicurezza e la durata nel tempo delle lavorazioni.

2 – il PVC non richiede manutenzione
Anche questo è una falsità mascherata da verità. I serramenti in PVC non richiedono manutenzione semplicemente perché non è possibile effettuare nessuna manutenzione sugli stessi. Quindi anche questa affermazione posta così è vera. E anche qui la nostra estrema sincerità ci porta a confermarlo. Ma questo non significa che i serramenti in PVC non vadano incontro a degrado nel corso del tempo (la prima cosa che succede in tantissimi casi di serramenti in PVC che abbiamo provveduto a sostituire con serramenti in legno, è che essendo costruiti con materiali molto sensibili ai raggi UV dell’esposizione solare le pellicole tendano a staccarsi dal corpo del serramento con una facilità disarmante). Dati alla mano i serramenti in PVC hanno una aspettativa di vita del 25%-30% inferiori ai corrispondenti in legno tenero.

3 – ecosostenibilità, risparmio energetico, resistenza dei serramenti in PVC
Parlando di ecosostenibilità, altra tematica a noi molto cara, gli studi a riguardo sono ormai unanimi: il legno è in generale nella lotta con metalli e PVC nettamente migliore da un punto di vista ambientale, avendo mediamente un fabbisogno di energia primaria inferiore i rispetto ad altri materiali. I serramenti in PVC sono solidi e robusti, resistono all’azione degli agenti atmosferici e assicurano un buon isolamento termico e acustico in casa. Ma questo lo garantiscono anche i serramenti in legno e legno/alluminio. Ma i serramenti in PVC hanno un DIFETTO ormai ampiamente dimostrato da test sul prodotto che li distingue dai concorrenti e che impatta pesantemente sulla qualità dei prodotti installati: il PVC rilascia all’interno delle abitazioni sostanze non salubri. Ecco perché noi de La Falegnameria Bergamasca abbiamo scelto le migliori garanzie per la salute dei Nostri Clienti. Gli infissi in legno e alluminio, infatti, rappresentano il connubio perfetto tra stile, resistenza e qualità dell’aria. Presentano un design elegante e versatile e offrono elevate prestazioni di risparmio energetico, su finestre e balconi. Installando i serramenti a risparmio energetico puoi rendere più efficiente e confortevole la tua casa, in ogni stagione. Si tratta di prodotti all’avanguardia che donano valore all’abitazione, in modo eco-sostenibile e a prezzi accessibili. Ma soprattutto si tratta di materiali che danno una garanzia nel tempo di benessere e atossicità nell’indoor. I vantaggi dei serramenti a risparmio energetico in legno e alluminio I benefici prodotti dall’installazione di infissi a risparmio energetico in legno e alluminio sono molteplici e possono migliorare l’abitabilità dell’immobile.

Ecco alcune dei principali vantaggi di questi prodotti:

– Isolano finestre e balconi dal vento e dal gelo in inverno, impedendo al freddo di penetrare e mantenendo la temperatura interna gradevole;
– Impediscono al calore estivo di propagarsi in casa, mantenendola sempre fresca, anche nelle giornate afose;
– Non sono soggetti a dispersione termica, nè all’interno nè all’esterno dell’abitazione;
– Trattengono più a lungo il calore e/o il fresco, generati da riscaldamenti e condizionatori. In questo modo, si riduce l’uso di tali apparecchiature e il consumo energetico;
– Consentono di risparmiare sulla bolletta elettrica;
– Possiedono un design versatile e moderno, adatto a ogni stile d’arredo;
– Vengono venduti a prezzi convenienti, adatti a tutte le esigenze;
– Permettono di usufruire delle detrazioni fiscali, garantendo un ulteriore risparmio.

Scegli il Fornitore giusto: mini-guida alle certificazioni

Una volta che hai deciso che il legno o l’abbinamento di legno e altri materiali (alluminio, vetro, ecc..) è la soluzione corretta per le porte, finestre e serramenti della tua casa, allora non perdere tempo e verifica subito l’elenco delle certificazioni presenti (se non presenti sul sito web, richiedile quando vai in visita presso il tuo potenziale fornitore). Verifica che i prodotti che stai per far installare nella tua casa abbiano superato i principali test di qualità e siano garantiti dai più importanti enti certificatori o associazioni di categoria che per prime hanno il dovere e la credibilità per garantire la sicurezza di tali

Verifica quindi che il tuo Fornitore sia quindi riconosciuto in una delle seguenti:

    

NOTA ALL’ACQUISTO: cerca Fornitori nella tua zona che abbiano queste certificazioni.

 

Scegli il Forniture giusto: la certezza di CasaClima

Creata nel 2002, CasaClima è una metodologia di certificazione energetica di un edificio ideata da Norbert Lantschnere e gestito dall’Agenzia CasaClima, un ente super partes della Provincia Autonoma di Bolzano specializzata nei criteri costruttivi che qualificano le costruzioni ad alta efficienza energetica.

Lo scopo è chiaro: accompagnare il consumatore nella scelta di finestre di qualità non solo attraverso parametri che per lui sono evidenti (ad esempio la resa estetica o la valutazione economica dell’investimento) ma secondo una serie di parametri che ad un utente non del settore, come può essere il tuo caso, non sono del tutto evidenti. Per il consumatore finale infatti molto spesso la vera difficoltà sta nel riconoscere e valutare esattamente tali caratteristiche.

Per questa ragione è nato il sigillo “FinestraQualità CasaClima”.

Rappresenta un riferimento nel settore e raggruppa l’insieme delle caratteristiche che deve avere il prodotto per soddisfare certi standard qualitativi per il consumatore. Insomma: è la certificazione della bontà (o meno) del fornitore per le finestre della tua casa!
Nel contesto delle nostre case la finestra ha un grande ruolo relativamente al contenimento dei costi di gestione per riscaldare e/o raffreddare gli ambienti (può influire fino al 40% delle dispersioni energetiche totali) nel benessere abitativo che ne consegue e anche la soluzione estetica della facciata.
Citiamo direttamente dal Manifesto CasaClima

In modo particolare sono difficili da valutare gli aspetti impliciti della qualità di una finestra e precisamente:
• la capacità di contenere le dispersioni energetiche
• la capacità di migliorare il benessere negli ambienti in termini di corretta illuminazione, riduzione dell’irraggiamento, la regolazione della temperatura degli ambienti, assenza di spifferi o di condensa, impermeabilità alla pioggia ecc..
• la sicurezza in uso
• la durabilità del prodotto nel tempo

NOTA ALL’ACQUISTO: cerca Fornitori nella tua zona che abbiano questa certificazione.

Il futuro dell’arredamento